Le mie 'prime volte' - estate 2009

Le mie prime volte....

Avevo lasciato gli amici Cordini con i quali mi piace condividere emozioni  di montagna con la seguente frase: "parto per vivere, per raccontare, per  condividere, per tornare.... "

Avevo condiviso con voi le ansie delle mie prime volte che avrei affrontato  quest'estate... mi chiedevo tralaltro se sarei tornata cambiata dopo 3  settimane di montagna.... e in effetti si :-)
sempre io, la solita rompiballe, organizzata, un po' tedesca, un po'  smemorata (dopo 3 giorni avevo dimenticato il codice del bancomat, dopo una  settimana mi sono accorta che ero partita senza documenti validi per la  Francia =:-O...) ma davvero rinata... di nuovo con l'umore giusto per  
tentare altre mille prime volte, di nuovo la vita con un senso vero, di  nuovo propositiva e positiva....

La prima settimana in Val grande... gia' Andrea ha condiviso il nostro  "camoscio in salsa di mirtilli"...che altro aggiungere?!?!?
Solo parole che esprimono sensazioni (dal mio "primo" diario di viaggio in  montagna):
ValGrande...bellissimo giro, bellissimi posti.... un po' Apuane un po'  Laga... mirtilli, lamponi, fragole.... tanta acqua...camosci, lepre,  cinghiali, vipera, biacco, caprioli, capre, mucche.... Le creste della  catena del Nibbio, il Monte Rosa alle spalle, i 360° di montagne dalla cima  sopra Scaredi, i bivacchi...in particolare quello sperduto della Val  Gabbio... un po' casa di Hansel e Gretel.... La Val Serena, cosi'  bella...cosi' magica.... La cresta verso il Zeda, le catene in  disarrampicata (le prime catene della mia vita)... stelle e fulmini la  notte.... Nuvole, nebbia...il sole di giorno....
Gli sms con Ornellik.... La compagnia di Rossella e le confidenze... Gli  sms del giorno del compleanno dopo giorni di telefono senza linea... il compleanno tra i piu' strani della mia vita... una discesa da 1600m, un  buco che sprizza zampilli di sangue da un ginocchio, lavarsi di nascosto nel  lago...dormire in tenda accampati ai piedi di un sentiero....
Il rifornimento in elicottero al rifugio del CAI, tutti a dare una mano,  perche' il CAI siamo tutti noi... l'incontro con persone interessanti come  Tino (accademico del CAI, un'operazione di sostituzione anca e due mesi dopo  in gara di sci alpinismo, piu' di 75 anni di montanaro vero.... sordo come  
una campana ma instancabile lavoratore e camminatore)...
Il "fastidio" della civilta' della macchina e delle strade dopo la prima  settimana di trek...
e poi la pace di aspettare tra una stazione e l'altra con i miei due zaini...e la sensazione di una liberta' infinita... di essere padrona del mondo....  malinconia, solitudine ma anche felicita'...Tiziana e i suoi  zaini...l'orgoglio di essere come sono...viva e con la vita dentro.... Il  silenzio immobile della stazione di Verbania... e' gia' avventura... anche  solo l'attesa...
Pullman per la Val Varaita: ...bella...verde.... il Monviso che non vedo...  l'arrivo al rifugio, il primo giro per entrare in confidenza col posto...  brutto tempo... alterno momenti di serenita' a buchi di solitudine.... Le  telefonate con le amiche ridanno la carica... aspetto di incontrare il papa'  
delle rifugiste per avere dritte sui percorsi da fare... studio la carta...  la musica di Enya mi aiuta a sciogliere il nodo di pianto che ho in gola....
E poi la mia prima volta in montagna da sola...con i rifugisti che mi hanno  adottata e che mi coccoleranno in tutti i modi (dai piatti speciali per  cena ad accompagnarmi se l'attacco del sentiero e' troppo lontano o a  riprendermi dopo una traversata).... una giornata gioiello in regalo.... i  
passi di mattina presto.... la sorpresa di un primo laghetto.... la sosta  senza nessuno intorno... poi via verso un passo che non raggiungero' mai  perche' troppo isolato...troppa pietraia.... senza campo al cellulare....  l'ansia... la voglia di andare avanti.... la prudenza... ancora un  
po'...vediamo cosa c'e' dietro quella selletta... a 250m rinuncio... sensi  tutti accesi.... penso alle "prime volte"...sono tutta sempre un po'  incomplete... ma importanti.... perche' sono l'inizio di qualcosa che poi  magari decolla....
Ritorno...adrenalina a mille...ho voglia di comunicare....l'attesa di  domani.... il pensiero agli altri: solitudine per scelta si, sola al mondo  NO!!! E attendo le risposte ai miei sms per sentire l'affetto intorno....Poi le altre gite... sempre piu' dislivello, sempre piu' tranquilla... laghi  alpini, sempre ascese presto la mattina...per essere un po' sola... per  "sentire" di piu' la natura....per incontrare gente e parlare col "muccaio"  e scoprire tante realta'...tanti mondi.... e la prima vera vista del Viso:  
ora so che lo temo.... ma lo desidero!!!!
Il giorno che gli altri fanno il Bianco sono di riposo... tesissima dalla  notte.... mi sveglio all'una che so che partiranno... al lago tutto il  giorno cerco di vivere col sorriso dentro e fuori... ma quando nel  
pomeriggio non ho notizie e quelle che arrivano sono senza senso piango  tutte le mie lacrime per la tensione... poi il contatto telefonico con  loro... i racconti... la felicita'.... la tensione si scioglie e di nuovo  piango per la loro conquista e la loro felicita'....e penso alla mia  avventura... al mio "tentativo di vetta" che ci sara'....
Arrivano Livia e Andrea... di nuovo amici con cui condividere in diretta...la prima salita dura e con tutto il carico...il tempo che peggiora...mi  sento la responsabilita' del giro.... ci aiutiamo tra noi...allunghiamo il  passo.... saremo su prima della grandine... ma il Viso e'  celato...scherziamo sul fatto che sia mussulmano e che indossi lo shador...
tre giorni di giro...di incontri...di rifugi...di gente di montagna di ogni  genere, eta'..di ogni Italia... di rocce e sentieri...di cibo buono e meno  buono... di pause di chiacchiere... di scoperta di tutti i lati del Viso...  di marmotte, caprioli, ermellini.... di laghi alpini... del  Buco del  Viso... il sentiero del postino, le valli verdissime, la cima della Losetta  cosi' vicina al Viso che lo puoi toccare quasi.... di cime illuminate dal  sole... di cime che vengono fuori dalle nebbie serali... di racconti di chi  il Viso lo ha fatto...
La sera prima del Viso l'incontro con la guida, Marco...l'emozione...l'esame  del materiale... le regole semplici del gioco.... "il nostro passo.... in  punta tutti insieme e' lo scopo... soste quando vogliamo ma brevi.... sulla  via prima di tutti".... Marco di poche parole...montanaro...silenzioso...  
calmissimo....mi da fiducia...
E poi il giorno della prima volta da alpinista.... dormo un po' agitata...  mi sveglio alle 3... la colazione alle 4.... partenza... il cielo  stellato...la luna.... presto catene su sentiero esposto... nel buio...alla  luce della frontale intuisco il sentiero...la prima volta in cordata... solo  il rumore dei passi e del respiro...siamo i primi....l'alba sul passo delle  Sagnette... il Viso che si illumina pian piano...un'emozione da togliere il  fiato... la fatica che aumenta... pietre, sabbietta, nevai, sentiero di  sassi...fatica... salita infinita... dopo 3 ore al bivacco Andreotti.... in  tempo ottimo dice Marco.... il ghiacciaio coi ramponi...la tensione mi sale  dentro... guardo i ramponi di Marco e vado avanti...gli amici legati in  corda con me.... loro fanno foto...io sono concentratissima e rubo con gli  occhi tutto... nulla potra' rendere i colori che vedo, la sensazione che  provo, la luce che cambia...lo sguardo che corre d'intorno... poi si  arrampica... legati.... rocce, rocce, rocce, camini, crestine...passi su  passi... attenti a seguire la guida, attenti a tenere il passo dei  
compagni... appoggi e appigli che sono in comune... i passi migliori per se  e per gli altri... attenti a non tirar giu' sassi... attenti a tutto quello  che si muove.... equilibrio...gioco di piedi e mani... la felicita' di  salire senza difficolta'... l'opposizione imparata da Paolo Caruso... la sua  
voce che mi accompagna mentre salgo e cerco gli appoggi migliori... l'errore  di tirarmi su con un braccio per non intralciare Livia... il braccio  acciaiato... il dispiacere di aver sbagliato... di nuovo concentrata... la  "punta e' il nostro scopo".... tanta fatica... pensare di non farcela...dopo  
i 3500 il fiato si taglia... anche gli amici hanno bisogno di soste....  penso che non ne potro' fare altre...che non sono in grado... che fatico  tanto... che pero' e' cosi' bello...eppure... e' VETTA!!!! Tutti insieme...  ci aspettiamo per compiere i passi finali insieme... scegliamo un pezzetto  dove possiamo procedere in parallelo... ancora legati... ancora cordata... 4  ore e 50....l'abbraccio in vetta... la foto... ancora sembra tutto cosi'  irreale.... il sole... soli in vetta a parte altri 2 italiani che la nostra  guida ha piu' volte rimesso sulla retta via perche' andavano ramenghi per la  
montagna... mezzora in "punta"...il sole... vedere tutt'intorno...il Bianco,  il Cervino, il Rosa...la valle vista a sprazzi tra le nuvole... tutto il  giro fatto i giorni scorsi... un sogno ad occhi aperti... non piango di  gioia perche' sono ancora incredula...il libro di vetta...qualche  nocciolina...si riparte... e' tutto disarrampicata... "faccia avanti e mani  basse" dice Marco...paura dentro... eppure divertimento.... il nevaio...  qualche mia caduta disastrosa...il vetro dell'altimetro a pezzi su una  roccia perche' non si faccia a pezzi la mia faccia... ho taglie e strusciate varie... i piedi a pezzi... la discesa e' infinita... altre 4 ore e 40....  
ma il sentiero finale lo faccio di corsa...come se volassi... mi tolgo gli  scarponi e realizzo... ho fatto la mia prima vetta alpinistica...  l'adrenalina non mi lascera' piu' per giorni... abbraccerei il mondo se  potessi... e abbraccio tutti quelli che mi va....sono felice... e  orgogliosa....
e parliamo con tutti quelli che capiscono che abbiamo fatto la vetta e ci  chiedono... e la guida e' oramai un tutt'uno con noi... e da silenzioso e  riservato e' diventato chiacchierone e coinvolto.... e mando mille sms  perche' sono troppo felice dentro...
Rivedro' nella mia testa il percorso milioni di volte... ogni mattina  appena sveglia, ogni notte prima di dormire... e ho gia' voglia di altre  fatiche cosi'....
Ancora due notti in montagna e poi si torna... di nuovo treno.... di nuovo  sola... di nuovo la voglia di raccontare, di condividere... e anche di  tornare.... dopo 3 settimane
.... voglia di nuove "prime volte"... e mando un sms ad Ornellik  "il prossimo anno vacanza-corso di alpinismo nelle  Alpi" e lei mi risponde "Certo che si!!!!"

Scarca-Tiz

qualche foto qui: http://picasaweb.google.it/tizianat61/Estate2009ValGrandeValVaraitaGiroDelVisoEVetta

le foto di Livia: http://picasaweb.google.it/tizianat61/Estate2009MonvisoFotoDiPippiCosciaseccaAliasLiviaPresutti#

le foto di Andrea: http://xoomer.virgilio.it/er.gaspa/monviso


(il rifugio Aleve' dal quale sono stata adottata ha questo link e lo consiglio caldamente a chiunque si trovi a passare da quelle parti www.rifugioaleve.com/ ;
per il giro del Viso ottimo questo link www.ghironda.com/vallepo/rubriche/giroviso.htm ;
per la via Normale alla Vetta il seguente link contiene molte informazioni corrette... e qualcuna da correggere ma e' una buona indicazione www.anfablopir.com/gita.asp?mypage=monviso )


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