Islanda: tour tra deserti, vulcani e ghiacciai....in compagnia di una beccaccia di mare e di un puffin geologi!!!!
Quest'anno per il mio viaggione ho scelto l'Islanda... e l'islanda con un gruppo gestito da geologi.... alla ricerca delle origini.... e le ho trovate... e le ho capite !!!! :)

16.07.2012 Roma-Milano-Reykiavik: Partenza da Roma per Malpensa: devo prendere il trenino per Fiumicino e con sorpresa ci sono ritardi mostruosi negli arrivi quindi prendo un treno che doveva passare un'ora prima! =:-O A Fiumicino incontro Laura, una delle altre 2 romane, caffè e subito aereo.... ci aspetterà un'attesa infinita sulla pista per traffico... e due.... questo viaggio parte buffo ma tra me e me son quasi contenta perche' qualche sfiga all'inizio e cosi' banale potrebbe scongiurarne altre durante il viaggio... il mio "pensiero magico del bambino" ancora una volta mi accompagna....tra scaramanzia e un pizzico di follia! :)
Dopo mezz'ora di ritardo si parte tutto ok, il bagaglio arriva e sorridenti ci concediamo una tranquilla cena mentre gia' fibrilliamo di curiosita' per l'incontro con gli altri....

21.30: cominciamo ad individuare varie donne possibili compagne di viaggio, le abordiamo e scopriamo di essere in 9 ed e' subito simpatia. Gli altri 3 sono uomini...anzi, 2 uomini e un ragazzo.
Imbarchiamo in perfetto orario con il viatico dell'hostess di terra che ci annuncia il volo in perfetto orario.... l'aereo si sposta sulla pista e poi...ferma i motori! =:-O Annuncio di guasto tecnico con ipotesi di riparazione o di cambio.... il mio "pensiero magico" di nuovo mi induce all'ottimismo della serie "terza magagnetta, ok...cosi' il viaggio poi va ok". Dopo un'ora di meccanici ci segnalano che "the problem is fixed"...sospiro di sollievo dell'intero aereo e si parte: "Iceland, arriviamo!"

Arriviamo con 2 ore di ritardo, in teoria alle 3 di notte ma qui la notte per un po' non sapremo cosa e' :)
Ci accolgono all'areoporto due geologi sbarbatelli e ci  conducono con 2 jeep dal mare attraverso la tundra islandese fino in citta'. Nessuno parla....
Cotti ma felici arriviamo nel nostro albergo a piccole celle di legno... :)

17.07.2012 Reykjavik - Thingvellir - Thorsmork: dopo qualche ora di sonno i nostri "sbarbatelli" ci accolgono di nuovo per caricare i bagagli, per darci brevi istruzioni "sull'uso" della vacanza, un'occhiata alla carta e al giro di oggi e via per il "circolo d'oro" meta di ogni turista che si rispetti... ovvero giro di conoscenza della natura islandese: spaccature, geyser e cascate!!!
Man mano che procediamo con le visite scopriamo che gli "sbarbatelli" son 2 guide con 60 anni di esperienza vestiti da ragazzini di 28!!!! Sono simpatici, empatici, preparatissimi e con accattivante didattica ci spiegano di lava, geyser, pozze e placche.... Mettiamo un piede sulla placca europea e uno su quella americana... tutto bello, tutto interessante ma fin qui a parte la sensazione di un tundra infinita , di quantita' impressionanti di acqua e di ghiaccia piatti ed estesi quasi come una calotta polare nulla mi colpisce particolarmente, neanche passare dietro una cascata o guadare un fiume per entrare in un buco di roccia e vederne una dal basso verso l'alto...bellissimo si.... ma gia' fatto!

....fino a che non ci addentriamo in fuoripista verso il campo di questa notte.... una meraviglia di montagne brulle e a tratti ricoperte di muschi "cicciottissimi" tra colate di ghiaccio su colate di lava e ghiacci di sfondo... guadiamo piu' volte corsi d'acqua, le guide son anche autisti e son bravissimi.
Montiamo il campo: le donne si dan un gran da fare ad aiutare.... gli uomini sono un po' piu' spersi e concentratissimi sulle loro tende... vabbe'.... si ambienteranno!!!!

Il campo e' in una posizione da sogno, piove soffice soffice ed e' parte perfetta del tutto.... c'e' molta luce.... sono in ISLANDA.... ora lo so... l'emozione dentro comincia finalmente a salire.... !!!!

18.07.2012 Eyafjallajokull: Colazione (ottima!) e partenza.... sara' un lungo e inaspettato giro a piedi! La meta e' il vulcano/ghiacciaio dell'eruzione del 2010 ... a fine giornata contero' 9 ore di giro e un dislivello di 1050 metri con diversi km di sviluppo, ma la mattina siamo ignari di tutto cio' e nonostante la visualizzazione del giro sulla cartina prima di partire e le spiegazioni a voce di quel che sara' (pur se con qualche mistero per lasciar spazio alla sorpresa!) sono nulla in confronto a viverlo il giro!!!

Saliamo per pendii verdi, grandi altopiani che alternano rocce nere e laviche a scarsa vegetazione dai tanti fiori a gruppi.... l'arrivo nel ghiacciaio interamente ricoperto di lava recente e' commovente: tunnel di lava dalla cresta dura e colorata, pinnacoli neri taglienti, ovunque un deserto di roccia nera... saliamo qualche cono di questa eruzione e ci emozioniamo dei colori che vediamo.... l'ultimo alto cono e' una meraviglia...c'e' la frattura del fuoco ultimo con colori incredibili: gialli, rossi, bianchi...c'e' odore di zolfo e fumarole in una distesa infinita, c'e' un punto dove le esalazioni della terra arrivano a bruciare pezzetti di carta che dei francesi usano per la dimostrazione e la terra e' calda, poco sotto le rocce di superficie e' addirittura caldissima: incauta trattengo le dita sotto la sabbiolina e i sassi e mi scotto 4 dita!!! :-O non pensavo!!!
Ci sediamo a scaldarci visto che abbiamo sempre camminato avvolti da nuvole e nebbia e pioggerellina insistente che hanno reso il luogo irreale e magico, silenzioso e segreto... questa e' l'islanda e sembra davvero che uno spiritello improvvisamente possa venir fuori da uno di questi buchi colorati per prendersi gioco di noi :)

L'emozione di una terra che sento ora viva e' molto forte... raccolgo molte rocce leggere e colorate e tocco piu' terreno che posso... Le spiegazioni dei geologi sono linfa per la curiosita' di sapere ma toccare questa terra e' energia infinita.

Facciamo pranzo su lava nerissima e poi scendiamo con un giro ad anello per una valle piena di muschio verde e fiori... tutta vegetazione bassa bassissima su terra nera nerissima. Dall'alto vediamo molto piu' in basso scorrere il torrente d'acqua che alimenta la valle che ieri abbiamo guadato piu' volte con le jeep.... L'ultima discesa e' ancora una sorpresa: un boschetto di piante nane...cosa rara qui in islanda gli alberi!

Domani smonteremo il campo e ci attendono nuove meraviglie di natura.... Pensavo sarebbe stato un viaggio piu' "da pensionati2 rispetto a quello a cui sono abituata: jeep, guesthouse, qualche campeggio si ma comodo troppo.... invece e per fortuna e' tutto un montare e uno smontare campi, camminare, darsi da fare, campeggi spartani.... BENE!!! Proprio quel che mi piace!!!!! :-D

19.07.2012 Thormsmork - Skogar - Skatafell: stamani smontiamo il campo e ci dirigiamo verso una bella cascata a Skogar.... quattro passi per sgranchire le gambe e fare un po' di foto e poi di nuovo in strada per arrivare alla scogliera dei puffin (le pulcinella di mare) sperando che ci siano e non siano in acqua (troppo lontani per vederli) e.... CI SONOOOOOOOO!!!!!! Tanti.... perche' nidificano in buchi della terra e quindi hanno bisogno di terrazze di terra e prato e poi da li' volano verso il mare per cercare cibo e si tuffano in fondo.... e aspetti aspetti e tornano su e volano fino ai nidi con quel buffo volo frettolosissimo che la guida ci definisce un volo alla "cado! cado! cado! cado!" :))) Questo diventera' il life motiv della vacanza!!!!

Un paio si mettono praticamente in posa ad un passo da noi e possiamo rimirarli e fotografarli.... buffi e simpatici cosi' bianchi e  neri e col becco e le zampe coloratissimi!

Pranziamo sulla scogliera e poi di nuovo strada e tundra, tundra, tundra....

Strane rocce ricoperte di muschio ci attraggono e ci fermiamo dove le nostre guide, in arte Beccaccia di Mare e Puffin, ci fanno toccare questo muschio altissimo e ci spiegano che e' una colata lavica del 1873 che e' durata per 3 anni e che ha diviso l'islanda in 2 e che ne ha fatto emigrare molti abitanti... il fronte e' di piu' di 50km e la distanza del vulcano dal mare piu' di 60km!!!!

Arriviamo poi al campeggio serale: spartano, spartano.... proprio come piace a me!!!! Il gruppone va alle terme in compagnia di guida-Paffin mentre io in compagnia di guida-Becaccia di Mare faccio un piccolo hiking sotto la solita pioggerellina infinita di qui!!!! Anche qui c'e' una cascata e in alto scopriamo un grande lago coi cigni.  Passiamo in mezzo a buffe e grasse pecore: gambe corte, culi grossi che smollicciano tutti quando corrono, alcune nere come pece altre bianche ma tutte con piccole corna.

La notte, che e' sempre con la luce, e' un via vai di gente al campeggio... qui sembra sempre mezzogiorno e tutti si comportano come tale.... per fortuna ho i tappi per le orecchie per dormire!!!!

20.07.2012 regione dei ghiacciai di Skatafell: stanotte ha piovuto molto ma ci svegliamo che e' solo nuvolo e riusciamo a smontare le tende all'asciutto!!!!

Si parte... direzione ghiacciaio ma... verso il mare! :-O
Facciamo un giro su un grosso promontorio, lingua tra le lingue di ghiaccio, tra le betulle nane saliamo e incontriamo varie cascate. Una e' particolarissima: Svatifoss! Ha grandissime colonne di basalto di forma esagonale. E' fantastico poter chiedere ed avere una risposta scientifica per ogni domanda sulle formazioni geologiche! Scopriamo che si sono potute freddare lentamente e che la forma esagonale (cole per le cellette delle api) e' la forma che permette la miglior disposizione perche' ogni punto dal centro conservi pari energia!!!

Arriviamo fin sopra la lingua di giaccio e visto il tempo che da assolatissimo si fa minacciosissimo decidiamo di scendere.... e meno male... 40 minuti di discesa sotto un acqua torrenziale!!!!

Arriviamo ad un campeggio/museo alla base del giro zuppi come pulcini.... nulla ci puo' asciugare ma smette di piovere e ci strizziamo calzini e vestiti, mentre mettiamo qualcosa di molto islandese sotto i denti :) ... belli zuppi entriamo nel museo a vedere il film dell'eruzione del 1996 e poi di nuovo sulle jeep...riscaldamento a palla per asciugarci alla bell'e meglio....

Lungo la strada piove.... le guide mi hanno rivelato che stasera c'e' un campeggio libero e guardo come loro con apprensione il cielo.... deviamo per un fuori pista e comincia a venir fuori il sole..... continuiamo tra dune di sassi e a un certo punto si apre davanti a noi una scena da sogno: una laguna piena di iceberg!!!! Strilliamo tutti come bambini... di corsa costruiamo il campo.... stendiamo tutto al sole che e' tornato a brillare e via a scorrazzare lungo la laguna per vedere piu' vicino possibile gli iceberg!

Chiara ed io siamo le prime ad andare verso una lingua che e' piena di uccelli e paperetti vari.... gli uccelli (delle sterne) ci ricacciano indietro con grida e voli minacciosi verso il nostro viso coi loro terribili becchi... col binocolo ci sembra di scorgere colonie di uccelli sulla lingua poco distante da noi e pensiamo a dei nidi.... ancora qualche passo e passiamo vicino a grosse stercorarie (uccelli rapaci)  che covano.... decidiamo di non disturbare oltre perche' le sterne hanno sollevato una tale gazzarra che le stercorarie si alzano in volo e tutti i paperetti precip21itosamente tornano a salvarsi fuori dall'acqua, poi vediamo le sterne attaccare le stercorarie.... insomma... nel bel mezzo di un documentario di Quark in diretta decidiamo di battere in ritirata per non rompere oltre e perche' sono troppo minacciose per me :)

Piu' tardi la situazione si placa e gli altri andranno laddove noi siam state ricacciate.... bene cosi'...ci godiamo la pace del campo e nel frattempo il cielo si e' liberato del tutto e lo sguardo puo' spaziare su tutto il ghiacciaio: un vero regalo del Signore dei ghiacciai!!!! Grazie o potente Vatajokull!!!!

21.07.2012 Jokullsarlon - Berunes: Ci svegliamo e tutto e' nuvolo: il Signore dei ghiacciai e' avvolto da nuvole e nebbia.... gli iceberg sono pochi e diversi e si son mossi durante la notte..... sono anche diventati di un forte colore azzurro ....

Smontiamo il campo e andiamo incontro agli iceberg nel loro passaggio verso il mare.... e' una sorpresa vederne alcuni correre e rigirarsi tra i vortici della corrente tra la laguna e il mare e vederne a centinai spiaggiati su sabbia di lava nerissima: hanno forme e strutture diverse e meravigliose! Alcuni a grossi cristalli, qualcuno trasparente e merlettato, qualcuno compatto e opaco, striato....

Tra quelli in mare una foca gioca sulle onde... che spettacolo.... rimaniamo incantati a guardare e a giocare col ghiaccio mentre il vento ci congela!

Risaliamo sulle jeep per la nostra di nuovo lunga tappa di trasferimento.... la nebbia avvolge tutto e il passaggio sul fiordo e' un passaggio ceco.... poi ci fermiamo in un punto dove c'e' lezione di geologia: ci raccontano la storia di queste rocce che son venute fuori dal vulcano piu' di 3 milioni di anni fa....

Di nuovo fuori pista per cercare un posto speciale per il pranzo: che libidine scegliere un posto e la jeep ti porta senza problemi di terreno, guadi, ecc...!!!! :-)

Di nuovo strada e poi a sgranchirci le gambe su una spiaggia dove un pulcino di beccaccio e' proprio in mezzo ai nostri piedi... anche qui lezione di geologia sui dicchi (canali di risalita della lava dove a un certo punto all'interno si e' freddato il magma e li' e' rimasto!).... di nuovo strada e poi sosta in una pasticceria islandese con "dolci tipici nordici" :-D GNAMMMM!!!! Poi stasera super lusso: guesthouse con docce calde, letti veri, cena tipica (cosi' anche le nostre super guide tuttofare si riposano), salotto con grande tavolo per studiare carte e scrivere diari di viaggio..... insomma tutti i confort di una casa condivisa ma tutta e solo per noi!!!!

22.07.2012 Berunes - Egillstadir - spiaggia delle foche: Anche oggi si inizia con una tappa di trasferimento. Colazione succulenta alla guest house e partenza alla volta del paesuzzo dove le nostre guide faranno spesa. E' domenica e i negozi aprono alle 12. Con Anna e Manuela abbandoniamo il resto del gruppo dirette verso una piscina, che' qui son tutte con acqua calda. Gli altri fanno un giro al lago.
In piscina vige lavarsi rigorosamente nudi e col sapone prima di accedere alle vasche: buffi cartelli che specificano con disegnini e zone rosse cosa bisogna ben lavarsi: testa, ascelle, pube e piedi!!!! Ci sono a disposizione sempre e comunque sapone, docce calde e...chi controlla che ci si lavi per benino.... discretamente ma impossibile non individuare i "controllori"! :) In piscina ci sono a disposizione di tutti occhialini, braccioli per bambini, corsie per nuotare, posti per sguazzare, vasca a 38-40 gradi con getto massaggiatore, vasca 39-41 gradi per sbollentarsi ben bene....tutto a cielo aperto!!!! Faccio dentro e fuori tra nuotare, sguazzare, sbollentarmi, bolle bollenti...l'unica cosa che non oso e' il toboga!!!!

Ci ricongiungiamo agli altri e con la jeep ci spostiamo in un luogo di interesse geologico e pranziamo: salmone, aringhe, pane, formaggi, salse buffe... tutto rigorosamente islandese e ..."tipico" assicurano le guide!!!  :)

Di nuovo in macchina e subito fuori strada su pista diretti verso il mare! Percorriamo un delta di sabbia nera e approdiamo al punto del nostro secondo campeggio libero.
Mentre smontiamo cose dalle macchine e montiamo tende ci accorgiamo che dal canale d'acqua accanto al campo sbucano beffe testoline curiose: le FOCHEEEEEEEEEEEEEE, urliamo tutti insieme! Le guide sorridono sornione: le avevano avvistate gia' da un po' ma volevano vedere quanto ci mettevamo noi ad accorgercene!!!
Le foche non si avvicinano ma ad occhio nudo possiamo vederle giocare.

Montato il campo decidiamo di andare dove abbiamo avvistato un'intera colonia spiaggiata....sono lontanissime e dovremo fare dei guadi ma le guide son fiduciose e ci consigliano di metterci in ciabatte....
Primo guado o, secondo guado rimbocchiamo un po' i calzoni, terzo guado qualcuno toglie il pezzo dei calzoni staccabili con la lampo, quarto guado i calzoni son rimboccati fino alle mutande, quinto guado....siamo in mutande!!! =:-O
Da qui in poi sabbie mobili, perdite di ciabatte, guadi di torrenti e torrentelli anche con attacco di sterne e uccelli vari, risate a crepapelle e sempre piu' zuppi!!!! Le foto del gruppo in mutande si sprecano... non desistiamo.... le foche spiaggiate son sempre piu' in la'.... alla fine l'ultimo guado vastissimo e pieno di correnti ci fa desistere.... foto con indicazione della spiaggia dove le foto si possono vedere solo col binocolo....ma tante ma tante ma tante!!! :)

Si rifa' tutto all'indietro.... ora siamo piu' esperti e le sabbie mobili non ci fregano piu'....salviamo anche tutte le ciabatte rimanenti!!!

Al campo si raccoglie legna per il fuoco....come e perche' ci siano tante tavole di legno sulla spiaggia non lo sappiamo...sembra come se un'intera nave si fosse spaccata li' :)
Le foche passano di continuo nel canale e sbirciano curiose, si... ma guardinghe!

Questa vacanza e' sempre piu' uno spasso, piu' wild di quello che immaginassi e decisamente rispondente alle aspettative di una natura che mi stupisce sempre!!!
Impossibile descrivere la bellezza del tramonto in un posto cosi' mentre intorno al fuoco la compagnia sta d'incanto!

23.07.2012 Dettifoss - Husavick: partiamo dalla spiaggia delle foche smontando la tenda in un lungo momento di calma di questa pioggerellina autunnale o islandese che dir si voglia :) Mentre faccio l'ultima pipi' in riva al mare una foca incuriosita forse dal verde fosforescente che indosso si avvicina a un passo da me ma subito si rituffa....

Percorriamo in jeep un passo di montagna nella nebbia piu' fitta, poi un lungo fuoripista che ci shekera ben benino fino alla cascata con la portata piu' grossa d'europa... Dettifoss e' impressionante perche' tutta l'acqua del Signore dei ghiacciai confluisce qui: si sviluppano vortici di acqua e vapore che affascinano e lasciano stupiti per la forza "furiosa" della natura... Piu' in alto lo stesso fiume impetuoso d'acqua fa un salto con cascate ad anfiteatro: meraviglioso, tutto meraviglioso... tanta potenza lascia senza parole e la nebbia e la pioggerella che tutto avvolge rende il luogo fascinoso.... nessun rumore visto che il rombo dell'acqua e' cosi' forte che zittisce tutto il resto!
Pranziamo su una spiaggetta nera a bordo torrente e poi l'aumentare della pioggia ci ricaccia nelle jeep.... ora siamo verso Husavik dove abbiamo un programma speciale in mare nella notte senza buoi islandese.... ma pioggia e mare grosso annullano il nostro whale watching in programma.... siamo un po' tristi per non aver potuto tentare questo safari con le balene ma piscine calde, pub, passeggiata verso il mare ci placano un po' la delusione....grondanti di pioggia ci rifugiamo nella nostra guest house a sognare le cose di domani...sperando che smetta di piovere...SGRUNT!!!

24.07.2012 Husavik - Lago Mivatn - Askja: la notte piove che piove che piove.... ci svegliamo e piove che piove che piove....facciamo colazione e piove che piove che piove... carichiamo la jeep e...NON piove!!!! :-D fantastica la fortuna che abbiamo! Il tempo di salire tutti in jeep e ... piove che piove che piove! :)

Ci dirigiamo verso il "centro caldo" dell'Islanda! Arriviamo in un posto molto suggestivo con pozze calde di acqua, di fango che ribolle, di caldere coloratissime di minerali depositati. Raccolgo rocce ovunque e oramai la prima cosa che chiedo e' la piccola lente di ingrandimento che ci hanno messo a disposizione le guide per godere di quel microcosmo che riproduce in miniatura quel che ho intorno!!!!
Ci fermiamo anche in una grotta con una pozza di acqua a 50 gradi.... qualcuno si fa coraggio e si immerge.... tornano su rossi come gamberi!!!
Passeggiamo su colate di lava a corde, in un deserto freddo formatosi di recente ma sempre centinaia di anni fa...

100km di pista ben battuta nel deserto islandese ci portano fino ad Askja... arriviamo e impazienti molliamo tutto nel rifugetto a due piani e subito fuori nel canyon "dietro casa" per osservare formazioni incredibili di lava: bolle, "draghi", l'immancabile cascata e tanta geologia tanta!!! L'islanda e' davvero una giostra senza fine per i geologi e per noi al seguito una scoperta continua!

Qui non ci sono animali, almeno a prima vista. Dopo tutti gli uccelli dei giorni scorsi, le "papere" di ogni tipo, le pecore a greggi di 3 il deserto tra il Signore dei ghiacciai e gli altri ghiaccia e vulcani piu' piccoli nasconde bene i suoi abitanti animati... ammesso che ci siano!!!

25.07.2012 nella grande caldera di Askja: oggi giornata di tutto trekking nei vari crateri dell'Askja che regalano panorami difficili da descrivere a parole visto che sono crateri dentro crateri dentro crateri e in mezzo a tutto questo le diverse colate con le diverse caratteristiche dovuti a tempi e modi di eruzione! "Welcome to Marte" recitava un cartello all'inizio del deserto islandese e in effetti a differenza dell'ultima eruzione sopra la quale abbiamo camminato qualche giorno fa qui ci sono km e km di antiche caldere piene di lave di varie eruzioni: piu' chiare e colonizzate da licheni e muschi le piu' antiche, piu' nere le successive. Camminiamo su creste di lava tutt'intorno all'enorme caldera che ora e' un lago freddo... piu' piccola c'e' una caldera di acqua calda e la nostra meta di oggi e' scendere le scoscese pareti per un bagno tiepido (l'acqua non e' oltre i 23 gradi).

I colori sono molto belli e la spiegazione del perche' e del percome di Beccaccia di Mare e di Puffin sono ancora una volta un valore senza prezzo e poi chiedo e chiedo e chiedo e scopro tantissime cose... e ogni roccia che vedo mi sembra un regalo dell'universo...

Alla fine della giornata avremo portato a casa 8 ore di camminata su ogni tipo di lava e colore, un bagno tiepido in una caldera del 1961, una risalita eroica di una bella pendenza fatta sotto l'immancabile pioggia arrivata per far si che la risalita dal lago nel cratere sia una lotta a 4 zampe nel fango (=:-O) e tante risate.... questa vacanza zingara e' davvero un portento e il gruppo non si scompone di nulla.... tutto e' preso a ridere e continuiamo anche a ritenerci molto fortunati perche' nei momenti topici non piove e quando lo fa ci divertiamo come scugnizzi.... dove arriviamo stendiamo come si puo' e sembra sempre "napule'" e tanto domani sapremo ancora di umido..... ma felici come pochi!!!! :)

26.07.2012 pista 4x4 Akja - Nidalur: oggi infinita pista nel deserto...piu' di 100km terribili per il fatto di essere su 4x4, meravigliosi per i panorami: dalla sabbia alla pomice alle colate ma tutto in dimensioni a perdita d'occhio.... Ciclisti e motociclisti condividono con noi la pista e nei tratti di dune nere ci fermiamo a risollevare, spingere su per le dune i malcapitati caduti.... Li invidio ma ci vuole davvero coraggio a fare questa traversata che alla fine presenta anche guadi in torrenti con correnti non banali....

Ovunque arriva lo sguardo e' lava e l'occhio della mente immagina questi torrenti di fuoco e nessun posto come questo probabilmente puo' dare idea da che inferno siam venuti fuori!!!! I muschi e i licheni pionieri che vediamo fanno tenerezza per la tenacia...

5 km prima della meta di questa notte alcuni di noi scendono impazienti dalle jeep, le nostre guide ci hanno "sciolto la briglia" e noi raccogliamo felici la sfida.... un meraviglioso arcobaleno denso, completo, luminosissimo ci regala un attimo di forte emozione in una giornata che e' stata di stupore continuo.... incredibile che ci sia anche questo di piu' :)

Il rifugio di questa sera ci accoglie con un enorme stanzone tutto per noi, al piano di sopra ci sono i motociclisti e i ciclisti che abbiamo visto per strada e vederli tutti interi ci scalda il cuore!

Cena impossibile da dimenticare: polenta e ossibuchi!!! :) GRAZIE guide geologhe e cuochi perfetti!!!!:-D

27.07.2012 Splengisandur - Landmannalaugar: oggi di nuovo pista per uscire da questo enorme sandur, ovvero morene su morene di successive colate, ritiro di ghiaccia, nuove colate, nuovi ritiri di ghiaccio e via andare....
I panorami sono sempre belli e piano piano si torna a enormi distese verdi, fiori, timo profumato....

Pranziamo in un angolo tra un torrente e della terra nera, tra fiori e in mezzo ad un vento freddo che non ci spaventa ma ci stimola: cimetta dritta per dritta che percorriamo senza fiato (acc... se me lo dicevano prima mangiavo di meno!!!) fino a godere del panorama di ghiacciai e lave e sandur! Giu' di corsa e 4x4 fino al cono di un vulcano dove arrivano dei fuoristrada pazzeschi con ruote alte quasi quanto uno di noi.... ma qui vanno anche su ghiaccio e quindi.... (quasi) nessuna meraviglia!!!! :-)

Arriviamo al campeggio che e' la meta finale del trekking piu' famoso d'islanda e c'e' un pienone che mette paura. Sono scocciata gia' da qualche ora perche' incontriamo molte macchine e ora essere in un posto dove la tua tenda e quella del vicino sono a "contatto di picchetto" mi lascia basita dopo il deserto.... Per fortuna facciamo subito un giro a piedi in una valletta e andando a cercare una via per passare da una valle all'altra ci "perdiamo " in guadi, salite, discese.... I colori di qui sono davvero particolari e un po' della mia scontrosita' da gente si mitiga... poi ancora una sorpresa: una pozza naturale di acqua calda nella quale immergersi e godersi ancora una volta l'Islanda dei vulcani!

28.07.2012 Landmannalaugar: oggi previsto giro a piedi molto lungo... EVVIVA!!! Alla fine faremo piu' di 1000mt di dislivello con 6/7 cimette, guadi e panorami da urlo sotto un cielo azzurro e con il sole che non ci abbandona mai e che arrivera' fino a 28 gradi!!!!
In totale siam stati in giro 9 ore ma solo la sosta pranzo in una zona "angolo di paradiso" ai bordi di un laghetto dura piu' di 1 ora :)
Nel giro si susseguono colate laviche , vecchi depositi di molteplici colori per contaminazioni minerarie: verde del rame, rosso del ferro, bianco del gesso, gialli di zolfo e gialli di altri minerali... Ossidiane grandi come noci di cocco e oltre.... pietre di mille colori, cascate di scioglimento neve, pozze con acqua che ribolle a 120 gradi, fumarole, neve, laghetti blu o verdi.... tutto convive in questo rincorrersi di gobbe e valli, sali e scendi.... Fino alla vetta finale percorsa su ghiaino fino e nero..... siamo piuttosto stanchetti per le salite e discese sempre assai verticali ma felicissimi del lunghissimo giro anche perche' finora sembra che solo 3 alpini abbiano dato la soddisfazione alle guide di fare il giro completo!!!!

Autoscatto di vetta, sguardo sul Signore dei ghiacciai di cui oggi finalmente vediamo per intero l'immenso pianoro (si percorre in piu' di 3 giorni di cammino!!!) e la vetta (poco sopra i 2200mt). Qui l'odore di zolfo non e' piu' sgradevole, anzi rende perfetta e in 3D questa terra che senti pulsare sotto.... e ti rendi conto che davvero e' viva...i colori, i rumori che vengon fuori dalle caldere e fumarole, l'odore.... tutto concorre a rendere non inerti anche queste rocce che abbiamo sempre imparato a considerare inanimate.

Al ritorno da tanta meraviglia siamo gasatissimi e impolveratissimi!!!! Urge bagno nella pozza calda!!! Urge gran mangiata di pasta per cena!!!!

Domani si rientra....peccato.... ma gia' altri sogni si affacciano.... la Groenlandia, la Patagonia.... e chissa' quanti altri posti da scoprire :)

29.07.2012 verso Reykjavik: oggi ci svegliamo col tempo nuvolo e ancora una volta consideriamo quanto siamo stati fortunati. E' il mio compleanno e tutti vengono alla tenda per un bacio e gli auguri. Si pare verso Reykjavik ma c'e' ancora tempo per una sosta culturale ad una centrale geotermica e per un pranzo su un sofficissimo e altissimo tappeto di muschio!

Nella capitale giro veloce per i primi souvenir e poi a cena tutti insieme in un locale tipico con cena a base di zuppa di pesce e spiedini di pesce. Tra la zuppa e gli spiedini i compagni di viaggio intonano l'Happy Birthday e con mio grande stupore mi regalano un libro stupendo di foto che contiene anche un DVD di foto e un CD di musiche tipiche...sono commossa fino alle lacrime e sorpresa per tanto affetto e per una scelta cosi' speciale....ci sono le firme di tutti e gli auguri scritti in islandese che nessuno mi traduce.... sara' una sfida fino a quando non avro' sotto mano Google Translator!!!!

Dopo cena non abbiamo voglia di far finire la giornata e cosi' pub per la birra della staffa... tiriamo le 2 di notte.... c'e' anche un po' di buio.... l'ultima nanna islandese!

30.07.2012 Reykjavik: shopping, giri culturali e tappa alla ricostruzione plastica di  tutta l'islanda che ci fa rivivere i momenti del viaggio... Di nuovo ritrovo per il pranzo tutti insieme e poi addii molto tristi con le guide.... si torna.... ma siam gia' pronti a ripartire.... :)

Tiziana/che si sveglia presto e vuol sempre camminare! :)

Grazie senza fine a Stefano e Francesco per essere stati guide e compagni cosi' speciali!
Grazie ai fantastici compagni di viaggio: Tiberio, Claudio, Dario, Margherita, Eleonora, Martina, Evelina, Laura, Chiara, Anna e Manuela.

Viaggio Kailas: www.kailas.it

Foto di Tiziana:
Foto del Fotografo Dario (spettacolari!!!):
www.flickr.com/photos/dario_murano/sets/72157631225953020/show/

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