La coppia di aquile

Sabato 7 settembre 2014

Si apre una finestra per sabato, molto stretta: partenza ore 10 e rientro alle 15 … non so se si può chiamare almeno gitarella. Ma lancio una idea a Santiago: andiamo a vedere la coppia di aquile del monte Pellecchia.

Santiago da sdraiato si mette seduto.

“Vabbè invita un amichetto, chiama Josè” dico cosciente che le probabilità di successo aumentano.

Santiago si mette in piedi.

Telefona con successo al suo amico.

Sabato ore 10 siamo al completo con Francesca, per la spedizione alla postazione di avvistamento di Civitella di Licenza.

Con una quarantina di minuti raggiungiamo la postazione  dalla località Posta/Cimitero Civitella di Licenza. Dieci minuti di sterrata e trenta di comodo sentiero ben segnalato e marcato, interamente boschivo.

Il capanno è in buona posizione, un po’ malmesso. Ha però al suo interno una foto che spiega come individuare il nido. Cominciamo a scrutare con un binocolo un po’ scarsino. Intanto si mangia, si chiacchiera, si scruta il cielo. Niente.

Santiago e Jose si divertono ad affilare frecce con i coltellini, con un pò di fantasia l’ambiente potrebbe ricordare … le foreste amazzoniche...

Leggo un’agenda che si trova all’interno del Capanno. Ci sono le brevi osservazioni dei “birdwatcher”.

Chi ha visto, chi ha avuto sfortuna, chi ha visto draghi, chi addirittura è riuscito a vedere gli aquilotti con un binocolo potente.

Niente, per noi niente. E quindi ci rimettiamo in cammino nel bosco.

Ma dopo qualche minuto sentiamo il verso, alziamo le teste e abbiamo la fortuna di trovarci in un punto in cui le chiome lasciano uno spiraglio. Le due aquile ci volteggiano sopra. Tentiamo di afferrare binocolo e macchina fotografica. I pochi secondi a disposizione non ci bastano. In un attimo scompaiono e non possiamo seguire il loro volo perché chiusi nel bosco.

Ma quei pochi secondi ci hanno dato una forte e  bella emozione.


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